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Consulenza
- Archivio consultabile gratuitamente
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Consulenze
selezionate: 639
Home page Consulenza |
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Consulenza:
92
Data consulenza:
06/30/2002
Vorrei le tabelle aggiornate dei costi per km per padroncini fino ai 35 q
Non esistono tariffe per questi tipi di veicoli, in quanto le tariffe a forcella, partono da veicoli con portata utile superiore ai 5000 kg.
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Consulenza:
93
Data consulenza:
06/30/2002
Dovrei subentrare a mio padre nell'attività di autotrasporto: é possibile trasformare la ditta individuale in srl mantenendo l' iscrizione all 'albo autotrasportatori e la relativa autorizzazione (totale 52.000 kg), o devo creare prima la srl e poi assorbire la ditta individuale? (sono prossimo a sostenere l'esame per l'accesso alla professione).
Non è possibile trasformare una ditta individuale in una società di capitali tipo la srl, ma solo in una società di persone tipo snc o sas. Pertanto, se è sua intenzione costituire una srl, è necessario, dopo aver sostenuto l'esame per ottenere la capacità professionale, costituire la società, e dopo averla iscritta all'albo degli autotrasportatori, trasferire a seguito di cessione di azienda, la ditta individuale di suo padre, con tutto ciò che possiede, veicoli ed autorizzazioni.
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Consulenza:
94
Data consulenza:
06/30/2002
Per quanto riguarda le ditte di autotrasporto conto terzi, esistono disposizioni fiscali che prevedono la possibilità di ammortamento delle spese di manutenzione e riparazione con aliquota del 25 %?
Le spese di manutenzione e riparazione, per le ditte esercenti autotrasporto merci conto terzi, sono deducibili entro il limite del 25 % del valore degli automezzi (autocarri e rimorchi, escluse le autovetture). L'eventuale quota eccedente i 25 %, si può detrarre, in parti uguali, nei tre esercizi successivi. Si ricorda che il limite di deducibilità per tutte le altre imprese è pari al 5 % del valore dei beni strumentali.
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Consulenza:
95
Data consulenza:
06/30/2002
Vorrei avere l'elenco delle materie di studio per l'esame "consulente alla sicurezza trasporto merci pericolose?
. Le misure generali di prevenzione e di sicurezza, quali: conoscenza dei
tipi di conseguenze che possono essere provocate da un incidente che
coinvolge merci pericolose; conoscenza delle principali cause di incidenti.
II . Le disposizioni relative al modo di trasporto utilizzato dalla
legislazione nazionale, dalle norme comunitarie, dalle convenzioni e dagli
accordi internazionali, in particolare per quanto riguarda:
1) la classificazione delle merci pericolose: procedura di classificazione
delle soluzioni e delle miscele; struttura dell'enumerazione delle materie;
classi di merci pericolose e pincipi di classificazione; natura delle
materie e degli oggetti pericolosi trasportati; proprietà fisico-chimiche e
tossicologiche;
2) le condizioni generali di imballaggio, comprese le cisterne e i
contenitori: tipi di imballaggi nonchè codificazione e marcatura; requisiti
relativi agli imballaggi e prescrizioni riguardanti le prove sugli
imballaggi; stato dell'imballaggio e controllo periodico;
3) le iscrizioni e le etichette di pericolo; apposizione ed eliminazione
delle etichette di pericolo; segnaletica ed etichettatura;
4) le indicazioni che devono figurare nei documenti di trasporto;
dichiarazione di conformità del mittente;
5) il modo di invio, le restrizioni di spedizione: carico completo;
trasporto alla rinfusa; trasporto in grandi recipienti per carichi sfusi;
trasporto in cisterne fisse o amovibili;
6) il trasporto di persone;
7) i divieti e le precauzioni relativi al carico in comune;
8) la separazione dei materiali;
9) le limitazioni dei quantitativi trasportati ed i quantitativi esentati;
10) il maneggio e la sistemazione del carico: carico e scarico (tasso di
riempimento); sistemazione e separazione;
11) la pulizia e/o il degassamento prima del carico e dopo lo scarico;
12) l'equipaggio: formazione professionale;
13) i documenti di bordo: documenti di trasporto; consegne scritte;
certificato di autorizzazione del veicolo; certificato di formazione per i
conducenti di veicoli; attestato di formazione per la navigazione interna;
copia di qualsiasi deroga; altri documenti;
14) le consegne di sicurezza: applicazione delle istruzioni e attrezzatura
per la protezione del guidatore;
15) gli obblighi di sorveglianza: sosta e parcheggio;
16) le norme e le restrizioni esistenti in materia di circolazione o di
navigazione;
17) gli scarichi operativi o accidentali di sostanze inquinanti;
18) i requisiti relativi al materiale di trasporto.
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Consulenza:
96
Data consulenza:
06/30/2002
Nel caso in cui un autotrasportatore trasporti nostre merci in violazione dell'art.26 della legge 298/74, in quanto trasportatore sprovvisto dell'apposita autorizzazione per trasporto merci di terzi, anche noi come ditta committente siamo soggetti ad ammenda (ad esempio per un onere di richiedere che venga esibita l'apposita autorizzazione prima di commissionare il trasporto), oppure detta ammenda ricade esclusivamente sul trasportatore non in regola?
L'art. 26 della legge 298 prevede l'esercizio abusivo dell'autotrasporto, mentre l'art. 46 prevede il trasporto abusivo. L' art. 26 recita tra l'altro:
"Chiunque affida l'effettuazione di un autotrasporto di cose per conto terzi a chi esercita abusivamente l'attività, o ai soggetti di cui all' art. 46 della presente legge, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 3.000.000 a lire 18.0000.0000. Pertanto, anche i committenti sono soggetti ad ammenda, sia nel caso di esercizio abusivo di professione, che di trasporto abusivo. Sarebbe pertanto buona regola richiedere copia dei documenti di circolazione e di trasporto, prima di affidare un carico.
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Consulenza:
97
Data consulenza:
06/30/2002
Vorrei sapere se e in quale modo posso dedurre fiscalmente spese determinate forfettariamente per trasferte e viaggi, entro il comune e oltre il comune, e quale documentazione occorre compilare e conservare.
Occorre compilare un prospetto elencando i viaggi giornalieri effettuati. Questo prospetto va detratto dalla dichiarazione dei redditi dell'anno in cui sono stati effettuati i viaggi. L'importo deducibile è pari a £.45.500 giornaliere per i viaggi fuori comune ed entro le regioni confinanti. Oltre le regioni confinanti la deduzione è pari a £. 81.000 giornaliere. Il prospetto va richiesto al proprio commercialista.
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Consulenza:
79
Data consulenza:
06/30/2002
Vorremmo avere delle informazioni relative allo sconto fiscale (carbon-tax) relativo al gasolio.
La restituzione della Carbon Tax è stata stabilita con una circolare emanata dal Ministero delle Finanze in data 15.06.00. La suddetta agevolazione interessa le imprese di autotrasporto merci che esercitano l'attività c/terzi e per conto proprio in possesso di autocarri di massa complessiva superiore a 11,5 tonnellate. Consiste nella restituzione di £33,26 per litro di gasolio consumato nel corso dell'anno '99.
Si può chiedere il rimborso o la compensazione, con altre imposte, tramite la delega F24.
Le domande vanno presentate all'Ufficio Tecnico della G.d.Finanza della provincia ove ha sede la ditta.
La modulistica si può richiedere presso i summenzionati uffici della G.d.Finanza.
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Consulenza:
99
Data consulenza:
06/30/2002
Abbiamo la necessità di trasportare macero, che utilizziamo come materia prima: i trasportatori ai quali ci rivolgiamo, devono essere in possesso di autorizzazioni particolari?
Per trasportare rifiuti che vengono riutilizzati, quindi non tossici, è necessario che i trasportatori, in adempimento al Decreto Ronchi, siano iscritti all'Albo Smaltitori.
Tale iscrizione va richiesta alla Camera di Commercio della provincia di residenza"
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Consulenza:
84
Data consulenza:
06/30/2002
Desidero avere informazioni relative alle disposizioni cmr (obbligatorietà di emissione) per i paesi CEE.
La Convenzione Internazionale di Ginevra del 19 gennaio 1956, resa esecutiva inItalia con la Legge n. 1621 del 6.12.1960 e comunemente definita C.M.R., ha loscopo di regolamentare in modo uniforme la legislazione degli Stati ad essa aderenti, per quanto riguarda il contratto di trasporto internazionale di merci su strada. Le norme in essa contenute si coordinano e si sviluppano parallelamente a quelle di diritto comune in vigore negli stati contraenti e si applicano a qualsiasi contratto che abbia per oggetto il trasporto a titolo oneroso di merci su strada per mezzo dei veicoli, qualunque sia il domicilio o la cittadinanza delle parti contraenti, purchè il luogo del ricevimento (carico) e della riconsegna (scarico) delle merci siano situati in due stati diversi, di cui almeno uno abbia dato la propria adesione alla convenzione.
L'applicazione della convenzione soggiace solo ad un elemento di natura oggettiva, che il luogo di ricevimento e di riconsegna delle merci siano stati situati in due differenti località in territori soggetti a diverse sovranità.
Nessun altro elemento di natura soggettiva rende applicabile la Convenzione che è comunque obbligatoria per gli Stati che l'anno sottoscritta.
La Convenzione non si applica solo in tre casi specifici:
1) ai trasporti effettuati in base a convenzioni postali internazionali;
2) ai trasporti funebri;
3) ai traslochi;
mentre riceve piena attuazione quando i trasporti della stessa previsti vengano effettuati dagli stessi Stati o dalle istituzioni o dagli organismi governativi, cioè da qualsiasi specie di ente pubblico territoriale o meno.
I paesi contraenti sono obbligati a non introdurre, mediante accordi particolari fra loro, modificazioni alle norme dettate dalla Convenzione.
E' data loro facoltà di regolare diversamente i traffici frontalieri e quelli nazionali. In questo ultimo caso, possono autorizzare l'impiego della lettera di vettura, quale titolo di credito rappresentativo della merce.
Note essenziali: Convenzione Internazionale di Ginevra del 19/01/1956, resa esecutiva in Italia con Legge del 6 dicembre 1960 n. 1621; modificata con il Prot. di Ginevra del 5 luglio 1958 reso esecutivo in Italia con Legge del 27 aprile 1982 n. 242.
CMR/ Convention relative au contract de transport international de marchandises par route. (Convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada).
Paesi aderenti aal CMR: Austria, Belgio, Bulgaria, Cecoslovacchia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania Federale, Germania Democratica, Grecia, Italia, Jugoslavia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito di Gran Bretagna, e di Irlanda del Nord, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria.
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Consulenza:
101
Data consulenza:
06/30/2002
Quali sono le formalità da espletare per effettuare anche trasporti conto terzi oltre che conto proprio
Per ottenere l'iscrizione all'albo degli autotrasportatori per conto
terzi, è necessario che nell'oggetto sociale ciò sia previsto. Inoltre,
occorre dimostrare il possesso di tre requisiti:
- onorabilità
- capacità economica (affidamento bancario di almeno 100.000.000)
- capacità professionale, che si ottiene sostenendo un esame presso il
comitato regionale degli autotrasportatori.
Per sostenere l'esame, bisogna essere in possesso di un diploma di scuola
media superiore o di laurea, in caso contrario bisogna sostenere un corso di
formazione professionale.
Ottenuta l'iscrizione, occorre acquistare l'autorizzazione da altra impresa
di trasporti che cessi l'attività.
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Attenzione:
essendo le materie trattate in continua evoluzione è
consigliabile controllare la data di rilascio indicata per
ogni consulenza.
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