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Consulenza - Archivio consultabile gratuitamente

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Servizio di consulenza fiscale, tecnica e commerciale per gli operatori dell'autotrasporto nazionale ed internazionale.

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Consulenza: 48 Data consulenza: 06/30/2002
Posseggo una azienda di trasporti da più di 30 anni ed ora ho deciso di cederala ai miei figli, i quali, per rilevarla , intendono costituire una s.r.l. però la mia ditta è indebitata con il fisco e io vorrei tenere attiva la mia ditta per poter pagare i debiti senza farli gravare sulla nuova ragione sociale e quindi sui miei figli. quale strategia mi consigliate di adottare per passare una parte dei miei clienti e tutti i miei mezzi alla nuova rag. sociale?
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Per quanto scelte di questo tipo necessitano di un attento esame da parte di un buon consulente (Agenzia) e di un buon commercialista, sulla base delle notizie che ci mette a disposizione, la strategia da adottare porebbe essere questa: - costituire la Srl ed iscriverla all'Albo Autotrasportatori, - la Srl prima acquista una cessata attività, poi tutto il parco veicolare della B.T.S.. In questa maniera la BTS rimane attiva ma, purtroppo, perderà il valore della autorizzazione (circa 10.000 euro) poichè da luglio 2003 le autorizzazioni verranno definitivamente liberalizzate. L'alternativa, per evitare questa perdita, è quella di cedere, da parte della BTS, tutto il parco veicolare alla Srl. Ciò eviterebbe di acquistare una cessata attività, ma la BTS dovrà cessare contemporaneamente l'attività sia alla CCIAA che all'Albo. Si fa presente che, così facendo, poichè non si tratta di cessione aziendale ma solo di parco veicolare, tutti gli oneri in capo alla BTS non passano alla Srl. Per un esame più approfondito può contattare il nostro consulente, Agenzia De Paoli di Rimini, tel. 0541-393905.

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Consulenza: 47 Data consulenza: 06/30/2002
per il trasporto di ortofrutticoli su pedane il vettore deve essere munito di autorizzazione sanitaria e di manuale di haccpp?
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Il trasporto di alimetari freschi deperibili, anche se trasportati su pedane, sono da considerarsi, a nostro parere, tra quelli alla rinfusa e quindi soggetti al DPR 327 del 26.3.80, art. 44 lett. a), che prevede l'autorizzazione sanitaria ed il manuale haccp.

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Consulenza: 46 Data consulenza: 06/30/2002
Vorrei sapere se nell'ambito europeo la merce può circolare solo con il cmr senza aver allegato ddt e/o fattura
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Il CMR sostituisce a tutti gli effetti il documento di trasporto e la fattura, utilizzati in ambiente nazionale, si applica in ambiente internazionale a tutti i contratti di trasporto a titolo oneroso effettuati a mezzo di veicoli stradali quando i luoghi previsti per il ritiro e la consegna della merce siano situati in due diversi paesi di cui almeno uno aderente alla Convenzione di Ginevra del 15.5.56 e indipendentemente dalla nazionalità del domicilio dei contraenti.

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Consulenza: 45 Data consulenza: 06/30/2002
E' vero che esiste un rimborso del 30/40% per l'acquisto di un autocarro nuovo?
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Assolutamente non vero. Esistono però gli incentivi fiscali di cui alla L. 18/10/2001 n.383 (Tremonti bis) per acquisto di attrezzature nuove (automezzi) da effettuarsi entro il 31/12/2002.

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Consulenza: 43 Data consulenza: 06/30/2002
Titolare di licenza c/terzi 115 q. ho ottenuto, previa presentazione dei documenti necessari, l'autorizzazione alla licenza superiore. La licenza che dovrò acquistare che requisiti deve avere? Mezzi ancora intestati o no? Se già sospesa entro che termini è ancora valida?
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Egregio signor T., se abbiamo ben interpretato quanto da Lei scritto (non è molto chiaro), abbiamo dedotto che ha richiesto ed ottenuto la conversione ed il raddoppio della Sua autorizzazione (da 115 a 230 q.li). Se così fosse Lei non ha più alcuna necessità di comprare altre autorizzazioni: può semplicemente acquistare tutti i mezzi che vuole, di qualunque peso e portata ed ottenere liberamente le necessarie autorizzazioni. Se così non fosse La preghiamo di volerci esplicitare il quesito in maniera più chiara.

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Consulenza: 55 Data consulenza: 06/30/2002
Sto per iscrivermi al corso di preparazione per ottenere l'attestato di capacità professionale per l'iscrizione all'albo degli autotrasportatori. In attesa dell'iscrizione mi è stato consigliato di formare una società con una persona già iscritto per poter lavorare subito. E' possibile? Che tipo di società sarebbe? Quali sono i rischi? Ci sono altre possibilità?
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Volendo prima rispondere alle sue domande Le diciamo subito che è ovviamente possibile costituire una società, Snc o Sas, con qualcuno che abbia già l'attestato di capacità professionale. Ciò che la invitiamo a valutare sono A) I TEMPI: costituire una società ed iscriverla all'Albo C/T richiederà dai 3 ai 6 mesi, a seconda della provincia; B) I COSTI: tra costituzione, scioglimento, iscrizione Albo consideri all'incirca € 3.000; C) I RISCHI: quantunque Lei possa fidarsi del suo socio e prenda tutte le precauzioni, gli dovrà comunque intestare, per la sua quota parte, un veicolo e poi, una società, è sempre un compromesso. Ora rimane da valutare quanto tempo impiegherebbe, invece, a percorrere la strada della ditta individuale, sicuramente meno onerosa e rischiosa.

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Consulenza: 41 Data consulenza: 06/30/2002
Ho urgente bisogno di consulenza: sono un autotrasportatore senza licenza per trasporto conto terzi e mesi fa ho deciso di acquistare un'altra licenza da una signora rimasta vedova. Adesso il commercialista di questa signora mi dice che se voglio la licenze sono obbligato ad acquistare anche il camion. Ma da quando? E se a me il mezzo non serve? Io ho già i miei camion, non ho bisogno di acquistare il suo... com'è la verità? Sono obbligato davvero?
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Anche nel caso di cessione di azienda mortis causa non c'è l'obbligo di acquisizione contestuale dei veicoli. Gli eredi possono accettare l'eredità degli stessi, chiederne l'intestazione, accantonare l'autorizzazione conto terzi e, quindi, fare l'alienazione d'azienda costituita unicamente dall'autorizzazione. I veicoli potranno essere venduti dagli eredi separatamente dall'azienda (autorizzazione). In questa maniera, però, pagheranno un pò più di tasse. Per avere maggiori spiegazioni potrà telefonarci oppure rivolgerSi ad un buon consulente automobilistico della Sua città

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Consulenza: 40 Data consulenza: 06/30/2002
Vorrei sapere quali sono le detrazioni previste per il 2001 da indicare nei prospetti viaggi e da riportare nel rigo RF31 del modello UNICO 2002. Certo di un futuro riscontro, La ringrazio anticipatamente.
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Le detrazioni previste per il 2001 da indicare nei prospetti viaggi e da riportare nel rigo RF31del modello UNICO 2002 sono pari a € 29,24 giornaliere per i trasporti effettuati ed eseguiti dal titolare o socio fuori dal comune di resideza della sede ma nell'ambito della regione e regioni confinanti e € 47,94 per le altre regioni.

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Consulenza: 39 Data consulenza: 06/30/2002
Assicurazione del carico commesso ad autrasportatore. Quali sono le assicurazioni , concernenti il carico medesimo, che questi deve avere? Esiste il/un minimo di legge?
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La responsabilità civile vettoriale degli autotrasportatori è regolamentata dalla Legge 450/85 e n. 162/93 e cita quanto segue: - Legge 22 agosto 1985 n.450: all'art. 1, comma 1)- merci inviate da un mittente ad un unico destinatario con veicoli aventi massa complessiva superiore a 5 ton.e quindi soggetti al sistema di tariffe a forcella, fissa il limite di risarcimento per i trasporti su strada in lire 500 (anno 1993), salvo rivalutazione, per ogni Kg di portata utile dei singoli mezzi impiegati e, al comma 2), per i trasporti con veicoli aventi massa complessiva fino a 5 ton. e quindi esenti dall'obbligodelle tariffe a forcella, fissa il limite di Lire 12.000 (anno 1993), salvo rivalutazione, per Kg, salvo diverso patto scritto antecedente al spedizione. - Sentenza 18/11/1991 n.420: la Corte Costituzionale dichiara illegittimo l'art.1, comma 19 della legge n.450 nella parte in cui non sclude, dalla limitazione della responsabilità del vettore, i danni derivanti da dolo o colpa grave e non prevede una rivalutazione del massimale prescritto per l'ammontare del risarcimento (la rivalutazione è stata poi prevista con L.162/93). Per effetto di questa sentenza, nei casi di dolo e colpa grave, l'indennizzo del vettore diventa pari al valore delle merci.

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Consulenza: 38 Data consulenza: 06/30/2002
Gradirei conoscere i tempi di conservazione dei D.d.T. affidatici dai nostri clienti, unitamente alle loro merci e se possibile la normativa di riferimento.
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Per l'autotrasportatore non esiste una normativa sui tempi di conservazione del D.d.T. e, quindi, non ha alcun obbligo di conservare tale documento fiscale. Solo il venditore e l'acquirente della merce sono tenuti alla normale conservazione (10 anni). Il D.d.T. è, per l'autotrasportatore, solo la prova di avere effettuato quel trasporto, mentre per il proprietario e l'acquirente della merce è il documento fiscale che ha sostituito la bolla di consegna. E' consigliabile, comunque, pur non esendoci alcun obbligo, la sua conservazione a futura comprova, in caso di contestazioni, della effettiva esecuzione del trasporto e sua fatturazione.

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Attenzione: essendo le materie trattate in continua evoluzione è consigliabile controllare la data di rilascio indicata per ogni consulenza.