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Consulenza
- Archivio consultabile gratuitamente
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Consulenze
selezionate: 639
Home page Consulenza |
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Consulenza:
14
Data consulenza:
12/30/2002
mio mrito e' coadiuvante presso la ditta di autotrasporti del padre. suo padre vorrebbe andare in pensione e lasciare tutto a lui, come devono fare? se potete dateci una risposta, grazie e buone feste.…
Per poter esercitare l'attività di autotrasporto di merci per conto di terzi è necessario essere iscritti all'Albo degli Autotrasportatori; uno dei requisiti indispensabili è l'attestato di capacità professionale che lo si ottiene mediante corso ed esame, oppure, entro il 23.4.03, dimostrando, come forse nel Suo caso, di essere collaboratore di impresa familiare (non è sufficiente coadiuvante o dipendente) da almeno 5 anni. Auguri.
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Consulenza:
13
Data consulenza:
12/23/2002
Vorrei sapere se per guidare un trattore ci vuole una patente specifica. E per trasporti di merce pericolosa come esplosivi ecc servono delle autorizzazioni specifiche e come fare ad averle. Grazie
Per guidare un trattore agricolo basta la patente B, ma sicuramente Lei si
riferisce al trattore stradale per il quale occorre la patente C e, quando
traina semirimorchio, CE.
Per quel che riguarda il trasporto di esplosivi occorre:
- per il conducente: patentino ADR di tipo B specifico per esplosivi.
- per il veicolo: il collaudo per trasporto specifico esplosivi.
- per il carico: l'autorizzazione del Prefetto.
Cordiali saluti
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Consulenza:
11
Data consulenza:
12/13/2002
Salve!Sono un'artigiano operante nel settore montaggi.Possedendo un furgone potrei diventare padroncino(cambiando totalmente tipo di lavoro)e a quali oneri fiscali andrei incontro.GRAZIE
L'autotrasporto di merci per conto di terzi è anch'essa una attività artigianale, per cui, dal punto di vista fiscale non cambia nulla. Dovrà però iscriverSi all'Albo professionale degli autotrasportatori. Cordiali saluti.
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Consulenza:
10
Data consulenza:
12/06/2002
Salve, mi chiamo G. C. ed ho un' attività di produzione di programmi informatici di gestione aziendale e contabilità. Vorrei sapere se posso acquistare un auto per USO UFFICIO e portarmela integralmente in detrazione. Che tipo di auto devo comprare? Cosa deve avere l'auto per essere in regola? Inoltre, avendo un bimbo piccolo, posso avere inserire il seggiolino? Posso utilizzare l'auto per qualche viaggio? Per non avere problemi è più sicuro acquistarla come autocarro o uso ufficio? Grazie per la disponibilità
L'acquisto di un veicolo per l'esercizio dell'attività da Lei esercitata (produzione di SW) è trattato fiscalmente come segue: - AUTOVETTURA: Iva non deducibile per il 90%; costo d'acquisto deducibile al 50% in quote d'ammortamento annuali per un importo massimo di euro 18.076; costi d'esercizio: Iva non deducubile, costi deducibili al 50%. Può utilizzare il veicolo come meglio crede. - AUTOCARRO: Iva deducibile; costo d'acquisto interamente deducibile in quote d'ammosrtamento annuali senza limitazione di importi; costi d'esercizio: Iva deducibile, costi deducibili. L'autocarro NON può essere utilizzato per fini diversi da quelli professionali. Non è previsto il caso "auto uso ufficio".
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Consulenza:
9
Data consulenza:
11/26/2002
durante un trasporto (sono un padroncino con patente B), la merce (non legata e del peso di circa 10 q.li) è fuoriuscita dal camion danneggiandosi. alcune persone (assicurazione e commercialista) mi hanno riferito dell'esistenza di una legge, confermata da una associazione di trasportatori di modena, che limita al 10% sul valore della merce trasportata la responsabilita del vettore. chiedo a voi cortesemente se questa legge ha qualche fondamento, e in caso di risposta negativa quale sia la quota da risarcire se il danno ammonta a circa 1500 euro. Grazie
La responsabilità civile vettoriale degli autotrasportatori è regolamentata dalla Legge 450/85 e n. 162/93 e cita quanto segue: - Legge 22 agosto 1985 n.450: all'art. 1, comma 1)- merci inviate da un mittente ad un unico destinatario con veicoli aventi massa complessiva superiore a 5 ton.e quindi soggetti al sistema di tariffe a forcella, fissa il limite di risarcimento per i trasporti su strada in lire 500 (anno 1993), salvo rivalutazione, per ogni Kg di portata utile dei singoli mezzi impiegati e, al comma 2), per i trasporti con veicoli aventi massa complessiva fino a 5 ton. e quindi esenti dall'obbligodelle tariffe a forcella, fissa il limite di Lire 12.000 (anno 1993), salvo rivalutazione, per Kg, salvo diverso patto scritto antecedente al spedizione. - Sentenza 18/11/1991 n.420: la Corte Costituzionale dichiara illegittimo l'art.1, comma 19 della legge n.450 nella parte in cui non sclude, dalla limitazione della responsabilità del vettore, i danni derivanti da dolo o colpa grave e non prevede una rivalutazione del massimale prescritto per l'ammontare del risarcimento (la rivalutazione è stata poi prevista con L.162/93). Per effetto di questa sentenza, nei casi di dolo e colpa grave, l'indennizzo del vettore diventa pari al valore delle merci.
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Consulenza:
8
Data consulenza:
11/14/2002
Buongiorno, vorrei ampliare la mia attività di autotrasporto e mi interesserebbe sapere quanto potrebbe costare una licenza per trasporto per conto terzi di merci di 880ql. Grazie dell'interessamento, Luca
Attualmente il valore di mercato per una autorizzazione contingentata C/T per cessata attività, a prescindere dal tonnellaggio, è quotata approssimativamente intorno agli 8/9.000 €. Cordiali saluti.
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Consulenza:
7
Data consulenza:
10/31/2002
CON UNA SOCIETA SRL COME POSSO INSERIRE IL DIRETTORE TECNICO(IN POSSESSO DELL'ATTESTATO DI CAPACITA' PROFESSIONALE) PER EFFETTUARE L'ISCRIZIONE ALL'ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI? QUAL'E' LA SOLUZIONE CHE TI IMPEGNA MENO ECONOMICAMENTE?
Gentile signor Santone, il quesito non è molto chiaro e, cercando di interpretare il Suo dubbio, Le diciamo che il "preposto" in una Società di capitale deve essere un amministratore oppure un dipendente con mansioni direttive. La soluzione più economica è ovviamente l'amministratore (socio). Nel caso la risposta non sia esauriente La preghiamo di voler riformulare la domanda in maniera univoca.
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Consulenza:
6
Data consulenza:
10/17/2002
Siamo una ditta che da 20 anni commercia autocarri usati e abbiamo pensato di metterne alcuni a noleggio. A cosa andiamo incontro? Ci sono spese pesanti da sostenere oppure assicurazioni particolari? Grazie anticipatamente.
La cosa è fattibile, ma non è semplice. Infatti, mentre per noleggiare un autocarro ad una azienda che trasporta in conto proprio non ci sono problemi e basta sottoscrivere un contratto di locazione, nei confronti del trasporto in conto terzi la cosa si complica: occorre iscriversi all'Albo degli autotrasportatori, fare un corso e sostenere un esame per l'ottenimento della capacità professionale, iscriversi alla CCIAA, acquistare una autorizzazione CT per cessata attività, ecc.. In sintesi occorre quindi iniziare due attività: 1) noleggio veicoli (per i C.P.) 2) autotrasporto merci per conto din terzi. Il noleggio di veicoli adibiti al trasporto di merci per conto di terzi è consentito in Europa esclusivamente fra aziende che esercitano l'attività di autotrasporto in C.T.. Per avere tutte le informazioni dettagliate Le consigliamo di interpellare in primo luogo un bravo consulente (Agenzia) di pratiche auto ed in secondo un Commercialista.
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Consulenza:
5
Data consulenza:
10/14/2002
Vorrei sapere:per lavorare in una azienda con licenza n.c.c, oltre al c.a.p e all'iscrizione al ruolo degli autisti professionali c'è una via più breve per poter iniziare a lavorare invece che aspettare circa un anno per fare l'esame e quindi poter essere inserito nel ruolo ,dimenticavo che la mia provincia è Roma.…
Per poter esercitare l'attività di autotrasporto di merci per conto di terzi, a seconda della tipologia dei veicoli, occorre: 1) con veicoli fino a 6 ton. di complessivo e fino a 3,5 ton.di portata utile (in questo caso è possibile superare le 6 ton. di complessivo), iscrizione all'albo autotrasportatori con il solo requisito della moralità (non viene richiesto nè l'esame nè il fido). 2) con veicoli superiori alle 3.5 ton. di portata utile, iscrizione all'albo piena e, qualora venga superato il peso complessivo di 11,5 ton. occorre acquistare una azienda di autotrasporti che cessi l'attività. Nel caso 1) i tempi sono abbastanza brevi 30/60 giorni, mentre nel caso 2) i tempi sono più lunghi 8/12 mesi. Le vie più brevi (esempio società provvisorie) sono molto costose e anche pericolose e da noi sconsigliate, ma, nel caso lo ritenesse utile, visto che Lei è di Roma, potrebbe chiedere una consulenza allo Studio Lombardi, Via S.ta Croce in Gerusalemme 44, tel. 06.7001645.
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Consulenza:
3
Data consulenza:
10/07/2002
Ho sentito in giro che ci sono agevolazioni o finanziamenti regionali (in Veneto) per l'acquisto di sistemi di localizzazione/antifurto. Ne sapete niente? Grazie della risposta
Non siamo a conoscenza di agevolazioni fiscali o finanziamenti in tale settore, a parte quelli previsti dalla Legge Tremonti bis.
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Attenzione:
essendo le materie trattate in continua evoluzione è
consigliabile controllare la data di rilascio indicata per
ogni consulenza.
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