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Consulenza - Archivio consultabile gratuitamente

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Servizio di consulenza fiscale, tecnica e commerciale per gli operatori dell'autotrasporto nazionale ed internazionale.

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Consulenza: 255 Data consulenza: 10/01/2003
PER UN'AUTOTRASPORTATORE SONO DEDUCIBILI TOTALMENTE (100%) QUALSIASI TIPO DI CELLULARE O SOLAMENTE QUELLI FISSI INSTALLATI SULL' AUTOCARRO? GRAZIE
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Sono deducibili anche i costi dei telefoni cellulari, ancorchè non fissi sul veicolo, limitatamente però a tanti quanti sono i veicoli. Per telefoni cellulari eccedenti il parco veicoli i costi e l'Iva sono deducibili al 50% fermo restando che i costi dei telefoni veicolari (fissi sui veicoli) sono comunque deducibili al 100%. Cordiali saluti.

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Consulenza: 254 Data consulenza: 09/29/2003
E STATA PROROGATA LA DOMANDA DEL CREDITO D'IMPOSTA ALL'ACCISE, SCADENTE IL 30/9? SE SI A QUANDO GRAZIE
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Ad oggi non è stato ancora emesso, dal Governo, il decreto per la concessione del rimborso accise sul gasolio per l'anno 2003. Non è dato sapere, al momento, se e quando verrà concesso e, quindi, neppure i termini per la presentazione delle relative domande di rimborso. Sarà nostra cura, però, pubblicare sul nostro sito ogni informazione non appena il decreto sarà varato. Cordiali saluti.

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Consulenza: 253 Data consulenza: 09/22/2003
Buongiorno, Vorrei sostituire la mia vecchia automobile acquistandone una intestandola alla mia ditta di autotrasporto; è una cosa possibile? Grazie
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L'acquisto di una autovettura per l'esercizio dell'attività da Lei esercitata è possibile ed è trattato fiscalmente come segue:ACQUISTO = Iva non deducibile al 90%; costo d'acquisto deducibile al 50% in quote d'ammortamento annuali per un importo massimo di euro 18.076. COSTI DI ESERCIZIO = Iva non deducibile; costi deducibili al 50%. Può utilizzare l'auto come meglio crede. Cordiali saluti.

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Consulenza: 250 Data consulenza: 09/17/2003
In riferimento alla vs. cortese risposta n°242 desidererei sapere con maggiore certezza se per i mezzi inferiori a Ton.6 e macchine operatrici mi è sufficiente il contratto di affitto di ramo di azienda, redatto e regiostrato con doveroso atto notarile, dove si evidenziano i mezzi che prendo in affitto oppure se debbo fare un ulteriore contratto di locazione specifico per i mezzi, calcoliamo che nel contratto di affitto di ramo d'azienza negli allegati sono già specificati tutti mezzi , attrezzature, dipendenti ed altro che prendo in carico. in attesa vi ringrazio anticipatamente.
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La nostra precedente risposta, che era stata impostata sul caso della licenza in conto proprio, a questo punto va rettificata. E' vero che i veicoli inferiori alle 6 ton. e le macchine operatrici sono esenti da tale licenza, ma c'è l'obbligo di aggiornamento al PRA anche per i primi e alla MCTC per entrambi, per cui è necessario che anche tutti questi veicoli siano inclusi nel contratto di usufrutto. Ci scusiamo per il malinteso e porgiamo cordiali saluti.

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Consulenza: 249 Data consulenza: 09/16/2003
riferimento 247 Avrei bisogno di ulteriori chiarimenti: 1)atto di alienazione di azienda con cessazione significa che io cedo la mia attività all'aquirente e quest'ultimo diventa proprietario dell'azienda, del conto terzi e del mezzo? 2) atto notarile di vendita del veicolo con rinuncia della relativa autorizzazione e contestuale cessazione all'Albo c/t e CCIAA significa che l'aquirente diventa proprietario del veicolo e del conto terzi esclusa l'azienda? Grazie in anticipo per il prezioso aiuto.
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Ha capito perfettamente. Insomma, nel primo caso cede anche l'avviamento, clienti, attrezzature varie ecc., nel secondo invece solo veicolo e autorizzazione, fermo restando però che l'azienda dovrà poi chiuderla. Buon lavoro.

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Consulenza: 248 Data consulenza: 09/15/2003
GRAZIE IN ANTICIPO PER LA CONSULENZA. VORREI AVERE NOTIZIE IN MERITO AL COMMERCIO DI LATTICINI.POSSIEDO UN FURGONE A NORMA E VORREI NON AVERE UN DEPOSITO FISSO.CHIEDO A CHI DI COMPETENZA SE ESISTE UN MODO PER SVOLGERE TALE ATTIVITA' IN MANIERA LECITA E CHE TIPO DI DOCUMENTAZIONE E' PREVISTA. CORDIALI SALUTI. SILVANO GRISCIOLI
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La maniera per svolgere tale attività potrebbe essere quella del "negozio mobile". In questo caso dovrà chiederne licenza al suo Municipio, sottostare alle direttive di cui all'Ordinanza del Ministero della Sanità del 2 marzo 2000 e all'art. 54 comma 1 lett. f) e g) del Codice d.s.. Per saperne di più può consultare il nostro archivio consulenze e più precisamente le consulenze nn. 32 e 33 di marzo 2003 a pag.6. Cordiali saluti.

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Consulenza: 247 Data consulenza: 09/15/2003
Vorrei vendere il camion e la licenza illimitata di autotrasporto conto terzi e avrei trovato l'acquirente che ha già un'azienda e dispone di un conto terzi limitato. Non sono intenzionato a cedere la mia azienda perchè voglio chiuderla. Qual'è la procedura da effettuare? Vi ringrazio in anticipo per l'aiuto.
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La cessione del veicolo e relativa autorizzazione, oltre che mediante ad atto di alienazione di azienda con cessazione, può avvenire anche mediante atto notarile di vendita del veicolo con rinuncia della relativa autorizzazione e contestuale cessazione all'Albo c/t e CCIAA. Questa seconda procedura, però, è, nella maggior parte dei casi, sconveniente dal punto di vista fiscale per il venditore. Infatti l'importo oggetto della cessione d'azienda ha tassazione separata fissa (19%) mentre quello della vendita e rinuncia fanno cumulo con i redditi d'impresa. Cordiali saluti.

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Consulenza: 245 Data consulenza: 09/15/2003
Vorrei intraprendere l'attivita' di corriere espresso di consegna pacchi con mezzo inf.35 q.li. Serve l'iscrizione all'albo nazionale autotrasportatori? Quali requisiti necessitano? cosa si intende per capacita' professionale e cosa occorre per ottenerla?
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Per tale attività è necessaria l'iscrizione all'Albo però, per il momento, con il solo requisito dell'onorabilità. La capacità professionele, che non serve in questo caso, è un attestato che viene rilasciato previo corso ed esame. Cordiali saluti.

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Consulenza: 242 Data consulenza: 09/15/2003
Salve! mi accingo a prendere in affitto un ramo di azienza dalla mia società "Madre", la nuova società diventerà operativa nel campo delle costruzioni e metanizzazioni ecc,. Il contratto di affitto di ramo di azienda mi permette di ottenere tutte le attestazioni necessarie alle lavorazioni sia in campo privato che pubblico. Come debbo fare per trasferire le licenze di conto proprio ,gli altri automezzi fino a q.li 35 e le macchine operatrici? Ho superato tutti gli scogli possibili mi resta questo, tenendo conto che dovranno necessariamente passare alla nuova società tramite contratto di affitto di ramo d'azienza?
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Per quel che riguarda i veicoli inferiori alle 6 ton. di peso totale e le macchine operatrici è sufficiente il contratto di locazione, mentre per tutti i veicoli che necessitano della licenza conto proprio occorrerà fare un contratto di usufrutto a tempo determinato. Infatti la Legge 298/74 e più precisamente la circolare esplicativa n.42/85 del Ministero dei Trasporti precisa che il contratto d'affitto non è titolo sufficiente per l'ottenimento della licenza in conto proprio ai fini della dimostrazione della disponibilità del veicolo. Solo la proprietà, usufrutto e leasing sono titoli sufficienti. Il contratto di usufrutto dovrà essere trascritto al P.R.A. ed alla MCTC con rilascio di nuova carta di circolazione. Cordiali saluti.

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Consulenza: 246 Data consulenza: 09/10/2003
RIF.N.244 Grazie per la risposta e per la tempestività, ma per quanto riguarda l'iscrizione all'Albo professionale non ho avuto risposta. Avendo lavorato sempre con società di autotrasporti, posso ottenere l'iscrizione senza fare il corso e sostenere gli esami, producendo documentazione idonea? Grazie
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A meno che non abbia svolto mansioni direttive, che dovrà comunque dimostrare, dovrà frequentare il corso e sostenere l'esame. Cordiali saluti.

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Attenzione: essendo le materie trattate in continua evoluzione è consigliabile controllare la data di rilascio indicata per ogni consulenza.