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Consulenza - Archivio consultabile gratuitamente

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Servizio di consulenza fiscale, tecnica e commerciale per gli operatori dell'autotrasporto nazionale ed internazionale.

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Consulenza: 448 Data consulenza: 03/12/2004
vorrei conoscere il valore della detrazione giornaliera spettante ai trasportatori merci c.terzi
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Sulla "bozza" delle istruzioni al mod.UNICO 2004 le detrazioni forfetarie per i viaggi eseguiti dal titolare o dei suoi soci dell'azienda di autotrasporti per c.terzi sono indicate nelle seguenti misure: euro 35,28 fuori comune e nelle regioni confinanti con la sede della ditta; euro 57,85 fuori delle regioni confinanti con la sede della ditta. Occorre però attendere la pubblicazione sulla G.U. prevista entro le prossime settimane. Cordiali saluti.

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Consulenza: 442 Data consulenza: 03/08/2004
rif:433mio padre è titolare di 1 licenza ministeriale trasporto merci conto terzi e si appresta alla pensione.lui è convinto di poterla vendere ad 1 privato o cederla allo stato e di poter cosi ottenere una buona somma di denaro. vi chiedo se è davvero così o se come penso io ci ricaverà ben poco.grazie
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L'unica possibilità che ha è quella di venderla per cessata attività ad un nuovo autotrasportatore che deve iniziare l'attività. Il suo valore di mercato si aggira attualmente intorno agli 8.500 euro. Cordiali saluti.

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Consulenza: 441 Data consulenza: 03/08/2004
devo iniziare un'attivita di consegna di pacchi con la mia autovettura per conto di un'impresa che commercializza prodotti dietetici.adempimenti: a)apertura partita iva cod 60.24.4 b)iscrizione albo imprese artigiane c)iscrizione inps d)iscrizione inail? e) nessuna iscrizione albo professionale autotrasportatori in quanto utilizzerei la mia autovettura. E' corretto? Grazie
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Dal punto di vista amministrativo è tutto corretto; è obbligatorio, però, anche iscriversi all'Albo degli autotrasportatori (con vincolo ai 35 q.li) e successivo duplicato della carta di circolazione. Cordiali saluti.

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Consulenza: 436 Data consulenza: 03/03/2004
Un pensionato con pensione di anzianità dall'anno 2001 vuole collaborare come autista di per una ditta di autotrasporto (in precedente era autotrasportatore con un mezzo proprio). Escludendo il lavoro dipendente e la cococo e' possibile svolgere tale attività aprendo la partita IVA? E se sì con quale codice di attività e se è possibile con i nuovi regimi semplificati. La persona deve inoltre iscriversi all'INPS sezione artigiani e Camera di Commercio? Grazie Stefania Battilani
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Non è possibile aprire la p.ta Iva ed iscriversi all'Albo Artigiani per prestare unicamente la propria opera come autista in quanto questo rapporto è inquadrabile come lavoro dipendente. In alternativa al lavoro dipendente è possibile utilizzare "l'associazione in partecipazione con apporto di solo lavoro" così come regolamentato dall'art.2549 e segg. del Codice Civile. L'inquadramento come "Co.Co.Co." non è più possibile alla luce delle nuove riforme del mercato del lavoro (Legge Biagi). Cordiali saluti.

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Consulenza: 435 Data consulenza: 03/02/2004
L'art.74 comma 4 della legge 633/72 prevede per gli autotrasportatori c/terzi un sistema agevolato per la fatturazione e la liquidazione dell'iva, cioè la facoltà di registrare le fatture entro il trim successivo a quello di emissione. La mia domanda e questa: le fatture di ottobre, novembre e dicembre hanno competenza iva nel 1 trim dell'anno succesivo quindi la relativa iva si versa a maggio l'imponibile dei mesi di ott/nov/ dic vanno inseriti nell'anno di competenza delle fatture o nell'anno successivo? esempio le fatture di ott, nov, dic 2003 vanno sommate al volume d'affari del 2003 o vanno sommate con il volume d'affari del 2004?
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Ai fini delle imposte dirette (IRPEF/IRES) e della redazione del bilancio civile dell'anno 2003, i ricavi vanno dichiarati e rilevati con il criterio di competenza. Pertanto l'imponibile delle fatture emesse andrà rilevato fra i ricavi dell'anno 2003, con relativa rilevazione contabile nei mesi di Ott/Nov e Dic. 2003. Ai soli fini IVA, le fatture possono essere registrate nell'anno 2004 con versamento dell'IVA al 16.5.04 e faranno, quindi, parte del volume d'affari Iva dell'anno 2004. Cordiali saluti.

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Consulenza: 434 Data consulenza: 03/02/2004
rif:429 Volevo sapere se si può circolare con un autocarro intestato all'azienda nei giorni festivi e con a bordo persone non inerenti l'attività. Se no a che cosa si incorre? Come faccio a dimostrare che la persona a fianco è un mio cliente e siamo andati a fare un pranzo di lavoro, senza farmi ritirare il libretto del veicolo? Distinti saluti.
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Come già più volte ribadito nelle precedenti consulenze aventi questo oggetto, che lei potrà consultare dal nostro sito, non è ammesso il trasporto o l'uso del veicolo autocarro da altre persone che non siano il proprietario, i soci o i dipendenti regolarmente a libro paga. Anche il cliente, quindi, non può salire. Il vincolo è altresì esteso all'uso, che deve essere eslusivamente per motivi professionali. Se per motivi professionali ha necessità di utilizzare il veicolo anche nei giorni festivi può farlo, purchè questo ne sia l'uso e le persone a bordo siano quelle più sopra descritte. L'art.82 del Cds prevede, in caso di infrazione, una sanzione da 343,35 a 1.376,55 euro e la sospensione della carta di circolazione da 1 a 6 mesi. Cordiali saluti.

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Consulenza: 433 Data consulenza: 03/01/2004
rif:431 Se sono diplomato in raggioneria, cmq dovrei fare l'asame per la licenza?
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L'esame è obbligatorio ma, avendo lei un diploma, è esentato dall'obbligo di frequentare il corso. Saluti.

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Consulenza: 432 Data consulenza: 03/02/2004
Siamo autotrasportatori c/ terzi da molti anni con un SNC artigiana. Recentemente abbiamo costituito una Srl per acquistare un immobile, la nuova ditta ha come oggetto la logistica e i trasporti,ma per ora non è ancora iscritta all'Albo. Momentaneamente le due ditte lavorano separatamente: la prima fa trasporti la seconda il deposito. I soci delle due ditte sono gli stessi. Cosa consigliate di fare, per arrivare a lavorare con una sola ditta, agendo nel modo più semplice e meno oneroso? -Fonderle -Acquisizione della Snc da parte della Srl -Richiedere un nuovo c/ terzi per la Srl e gradualmente passarle i cliente della Snc, che poi rimarrà una ditta inattiva. -O qualcos'altro? Il nostro commercialista ha parlato di fusione ( cosa che a noi non è molto chiara) ma non è ancora del tutto sicuro, e così ci ritroviamo dopo quasi due anni a continuare ad avere due contabilità separate, con doppio lavoro e doppi costi. Vi ringrazio anticipatamente, se potrete schiarirci un po' le idee.
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Sarebbe sicuramente errato ed estremamente presuntuoso da parte nostra una risposta a questo quesito. Per rispondere a queste domande è necessaria una profonda conoscenza della realtà delle due aziende. Occorre quindi affidarsi ai consigli, certamente validi, del vostro consulente di fiducia. Ciò che ci sentiamo di consigliarvi è di tenere comunque la "Srl" come immobiliare, che detenga unicamente la proprietà dell'immobile e svolgere le altre attività con la "Snc" gia iscritta all'Albo Autotrasportatori.

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Consulenza: 431 Data consulenza: 02/26/2004
O una licenza di portata 35 ql. adesso avrei bisogno di una licenza di 150 ql. posso averla senza rifare l'esame?
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No. Deve obbligatoriamente iscriversi ad un corso, sostenere l'esame ed ottenere l'attestato di capacità professionale con il quale togliere il vincolo dei 35 q.li alla sua iscrizione all'albo. Cordiali saluti.

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Consulenza: 429 Data consulenza: 02/25/2004
si puo' circolare il sabato e la domenica con una auto aziendale autocarro 4 posti per motivi non di lavoro? usufruendo dei benefici fiscali
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Sì, purchè sia il guidatore che gli eventuali passeggeri siano proprietari o soci oppure dipendenti dell'azienda. Cordiali saluti.

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Attenzione: essendo le materie trattate in continua evoluzione è consigliabile controllare la data di rilascio indicata per ogni consulenza.