Google

 

angolcel1.gif (48 byte)

Consulenza - Archivio consultabile gratuitamente

angolcel2.gif (49 byte)

     
 

Servizio di consulenza fiscale, tecnica e commerciale per gli operatori dell'autotrasporto nazionale ed internazionale.

Consulta il nostro archivio per ottenere una risposta alle tue necessità di consulenza. Le domande contrassegnate con sono di particolare interesse per la loro specificità. Se non trovi l'argomento che ti interessa invia la tua domanda ti risponderemo entro 24 ore.

PER SCARICARE GRATUITAMENTE L'ARCHIVIO DELLE CONSULENZE IN FORMATO PDF CLICCA QUI

 
Inserire una o più parole chiave separate da spazi per effettuare una ricerca nell'archivio

Oppure l'identificativo di consulenza

  Gli argomenti più ricercati
- iscrizione albo autotrasportatori
- impresa familiare
- patente adr
- cronotachigrafo
- trasporto animali
  Consulenze selezionate: 639
Home page Consulenza
 
 

Consulenza: 697 Data consulenza: 09/14/2004
Siamo due fratelli che lavoriamo alle dipendenze di un privato, noi vorremo acquisire tutto il parco mezzi e licenza. Potremo costituire una srl è assumere l'attuale datore di lavoro(che possiede requisiti e licenza) per i 5 anni occorrenti per maturare i requisiti richiesti, o bisogna che questo sia socio della nativa srl? grazie
frecara.gif













                (125 byte)
Entrambe le soluzioni potrebbero raggiungere l'obiettivo, semprechè permanga per i prossimi 5 anni la possibilità di maturare il diritto ad ottenere la capacità professionale d'ufficio (nessuno lo può garantire!). Inoltre entrambe le soluzioni presentano rischi e costi molto onerosi. Il rischio principale è costituito dal rapporto di lavoro con l'ex titolare, il quale, in entrambi i casi, dovrà essere preposto a dirigere l'attività per cui, a prescindere da tutti gli accordi che potrete fare, poichè questi ha il diritto di essere assunto con il contratto di "dirigente", in caso di litigio potrebbe insorgere un contenzioso molto pericoloso ed oneroso per la società (anche da parte dell'Inps). Il nostro consiglio, ovviamente, è quello che uno di voi fratelli sostenga l'esame, ma, sapendo quanto tempo occorra a percorrere questa strada, allora vi invitiamo a voler consultare un buon commercialista ed un consulente del lavoro per valutare attentamente costi e rischi. Cordiali saluti.

Richiedi ulteriori approfondimenti per questa consulenza Stampa questa consulenza Invia questa consulenza ad un amico per posta elettronica

 
     
 

Consulenza: 695 Data consulenza: 09/15/2004
Vorrei sapere se l'operazione di trasporto per conto terzi dall'Italia nell'ambito intracomunitario (paesi CEE) é o non é imponibile IVA. Grazie
frecara.gif













                (125 byte)
Se il committente del trasporto (cliente) è un'azienda estera (paese CEE) la fattura sarà emessa senza applicazione dell'Iva (non imponibile). Al contrario se il committente al quale verrà fatturato un trasporto intercomunitario è un'azienda italiana, l'operazione è soggetta normalmente all'Iva.

Richiedi ulteriori approfondimenti per questa consulenza Stampa questa consulenza Invia questa consulenza ad un amico per posta elettronica

 
     
 

Consulenza: 694 Data consulenza: 09/15/2004
Quali sono le agevolazioni fiscali previste per l'anno 2004?
frecara.gif













                (125 byte)
Per il 2004 sono previste le deduzioni forfettarie per gli autotrasportatori come lo scorso anno ma gli importi esatti saranno stabiliti in sede di denuncia redditi 2005. Per quel che riguarda le agevolazioni sul gasolio (carbon tax-riduzioni accise) a tutt'oggi non è dato avere notizie. Le eventuali domande di rimborso dovranno comunque essere presentate entro il 28.2.2005 e, entro i primi giorni di gennaio 2005, si conosceranno gli importi delle eventuali agevolazioni. Cordiali saluti.

Richiedi ulteriori approfondimenti per questa consulenza Stampa questa consulenza Invia questa consulenza ad un amico per posta elettronica

 
     
 

Consulenza: 692 Data consulenza: 09/10/2004
PER RICHIEDERE L'AUTORIZZAZIONE AL TRASPORTO CONTO TERZI CON LICENZA SUPERIORE AI 60 Q.LI, OLTRE AI REQUISITI PREVISTI DALLA LEGGE E' ANCORA NECESSARIO ACQUISTARE DA TERZI UNA CESSATA ATTIVITA'? PENSATE CHE QUESTO VINCOLO SARA' OBBLIGATORIO ANCHE IN FUTURO O PREVEDETE DELLE MODIFICHE A TALE NORMA? NEL RINFìGRAZIARVI PORGO DISTINTI SALUTI.
frecara.gif













                (125 byte)
Fino al 31.12.2004, per iniziare l'attività di autotrasporto di merci per conto di terzi con autocarri superiori ai 70 q.li di portata e 115 di complessivo, oltre all'iscrizione all'Albo senza vincoli, è necessario acquistare un'autorizzazione per cessata attività. Dal 1°gennaio 2005, invece, salvo ulteriori proroghe, possibili ma comunque, eventualmente, di breve durata, le autorizzazioni verranno definitivamente liberalizzate. Cordiali saluti.

Richiedi ulteriori approfondimenti per questa consulenza Stampa questa consulenza Invia questa consulenza ad un amico per posta elettronica

 
     
 

Consulenza: 691 Data consulenza: 09/09/2004
Il min.Trasporti con la circolare 1927/fp3 del 14/12/99 ha ribadito l'idoneità tecnica degli autovecicoli (veicoli M1) anche al trasporto di cose in conto terzi, con l'obbligo di iscrizione all'albo degli autotrasportatori. posto che sono iscritto all'albo quale "delegato" della snc, un autoveicolo M1 di proprietà dell'azienda (o concesso in comodato all'azienda?) come dovrà essere iscritto alla motorizzazione (annotazione sul libretto) ed all'albo dei trasportatori per essere impiegato per trasportare anche merci in conto terzi? In quanto autoveicolo potrà essere usato anche per trasportare persone estranee al trasporto merci? Ai fini fiscali deve essere considerato "rientrante nell'atitvità propria dell'impresa, o no"? Scusate la lunghezza, ma venirne a capo non mi è facile. Grazie.
frecara.gif













                (125 byte)
Un'autovettura in disponibilità (proprietà, leasing, usufrutto), ma non in comodato, ad un'azienda iscritta all'Albo c/t può essere adibita anche al trasporto di merci per conto di terzi e può essere contemporaneamente usata come autovettura per il trasporto di persone anche se non facenti parte dell'azienda stessa. In sede di immatricolazione, se nuova, oppure con la richiesta di cambio uso (duplicato libretto), se usata, occorre allegare il certificato di iscrizione all'Albo c/t. Sulla carta di circolazione nuova risulterà l'uso c/t.. Le deduzioni fiscali, purtroppo, saranno invece quelle previste per l'autovettura (vedi consulenza n.253). Cordiali saluti.

Richiedi ulteriori approfondimenti per questa consulenza Stampa questa consulenza Invia questa consulenza ad un amico per posta elettronica

 
     
 

Consulenza: 684 Data consulenza: 09/03/2004
per ottenere l'attestato capacità professionale per l'esercizio trasporto c/terzi, tenuto conto che sono laureato, cosa devo fare? grazie
frecara.gif













                (125 byte)
Sostenere l'esame per l'accesso alla professione senza la necessità di frequentare il corso. Cordiali saluti.

Richiedi ulteriori approfondimenti per questa consulenza Stampa questa consulenza Invia questa consulenza ad un amico per posta elettronica

 
     
 

Consulenza: 686 Data consulenza: 09/03/2004
posso dare in comodato d'uso un veicolo da 150 quintali ad un ente pubblico tipo un comune avendo io la licenza conto terzi?
frecara.gif













                (125 byte)
Assolutamente no. La Legge 298/74 ammette la locazione di veicoli esclusivamente tra autotrasportatori entrambi iscritti all'Albo C/T nell'ambito CEE. Cordiali saluti.

Richiedi ulteriori approfondimenti per questa consulenza Stampa questa consulenza Invia questa consulenza ad un amico per posta elettronica

 
     
 

Consulenza: 677 Data consulenza: 09/02/2004
per quanto riguarda i trasporti di rifiuti non pericolosi categoria 4 e , se una ditta supera le tonnellate annue ( 6 000 )che può trasportare a quali sanzioni va incrontro ?
frecara.gif













                (125 byte)
Il limite delle 6.000 ton. è forfettario con il solo scopo di stabilire delle fascie in base alle quali dovrà essere versato l'importo corrispondente di Concessione Governativa alla CCIAA. In realtà, quindi, non è un vero limite e, comunque, non è prevista alcuna sanzione. Cordiali saluti.

Richiedi ulteriori approfondimenti per questa consulenza Stampa questa consulenza Invia questa consulenza ad un amico per posta elettronica

 
     
 

Consulenza: 673 Data consulenza: 09/01/2004
SALVE, VORREI ESPORLE IO MIO PROBLEMA. VORREI ACQUISTARE UNA LICENZA PRIMA DEL 78 INTESTATA ORA, COME DITTA INDIVIDUALE DI AUTOTRASPORTI PER FARLA CONVERTIRE A MIO NOME E FAR PASSARE L'ATTUALE PROPRIETARIO COME SOCIO ALL'UN PERCENTO COSTITUENTO UNA SOCIETA' S.N.C IN MODO DA POTER RILEVARE I REQUISITI RICHIESTI DALL'ALBO TRASPORTATORI SENZA FARE GLI ESAMI PER LA CAPACITA' PROFESSIONALE. SO CHE DOPO 18 MESI IO POTREI LICENZIARE QUESTO SOCIO ED ESSERE IO LA SOLA INTESTATARIA DELLA LICENZA. VOLEVO SAPERE SE E' PROPRIO COSI O SE POI PER QUALCHE MOTIVO CHE NON SO NON POSSO LICENZIARE QUESTO SOCIO PER RILEVARE LA LICENZA.FACENDO QUESTA OPERAZIONE IO POI PRENDERO' TUTTI I RIQUISITI NECCESSARI, SENZA DOVER FARE GLI ESAMI DOPO IL SUO LICENZIAMENTO? POSSO LICENZIARE QUESTO SOCIO SENZA PROBLEMI TRASCORSI I 18 MESI? PER COSTITUIRE, EVENTUALMENTE QUESTA SOCIETA, BISOGNA COSTITUIRLA PER FORZA CON UNA S.N.C O CI SONO ALTRI MODI? QUANTO PUO' VALERE UNA LICENZA DI QUESTO GENERE? ANTICIPATAMENTE RINGRAZIO PER LA SUA DISPONIBILITA'
frecara.gif













                (125 byte)
Ciò che lei intende fare è da noi molto sconsigliato. Innanzitutto, infatti, il periodo necessario a maturare il diritto alla capacità professionale non è di 18 mesi bensì di 5 anni e semprechè permanga fino ad allora questa possibilità (è improbabile). Altro motivo è l'alto rischio nel costituirsi in società con persone che non godano della sua massima stima e fiducia (lei si fida ciecamente di quella persona?); si informi con un legale o commercialista a cosa può andare incontro. Altri motivi sono: difficoltà nella gestione dell'amministrazione, dei redditi, dell'Inps, ecc.ecc.. Cordiali saluti.

Richiedi ulteriori approfondimenti per questa consulenza Stampa questa consulenza Invia questa consulenza ad un amico per posta elettronica

 
     
 

Consulenza: 670 Data consulenza: 09/02/2004
Siamo una ditta di autotrasporti conto terzi srl,vorremmo sapere se esiste una formula per poter collaborare con una persona (autista pat.E), con Partita Iva propria, senza doverlo assumere con contratto a tempo determinato o indeterminato (ad es.se ci può fare fattura ecc.)
frecara.gif













                (125 byte)
Non esiste un'attività artigianale che possa configurarsi nell'attività di autista. Qualunque persona che guidi un automezzo intestato ad altra persona o ditta è automaticamente considerato un prestatore d'opera dipendente da quella persona o ditta proprietaria del veicolo. Qualunque altra soluzione o alchimia, a nostro avviso, può essere smontata in caso di vertenza. Cordiali saluti.

Richiedi ulteriori approfondimenti per questa consulenza Stampa questa consulenza Invia questa consulenza ad un amico per posta elettronica

 
     
 
Attenzione: essendo le materie trattate in continua evoluzione è consigliabile controllare la data di rilascio indicata per ogni consulenza.