Skip to main content

Le scadenze da ricordare del 730 precompilato

L’introduzione del 5 per mille
Il 5 per mille è stato introdotto dalla Legge Finanziaria del 2006 e da allora ha avuto sempre conferme, mai una delegittimazione.
Sono, quindi, 11 anni che i cittadini italiani possono liberamente avvalersi di questo strumento al momento della dichiarazione dei propri redditi.
In pratica, si tratta della possibilità di donare una parte delle tasse, 5 parti su mille appunto, a sostegno di un soggetto beneficiario che compare in una lista contenente nomi e riferimenti (codice fiscale) di tutti gli aventi diritto, ufficialmente accreditati dall’Agenzia delle Entrate.
Donare il 5 per mille è una libera scelta e non un obbligo di legge; nell’eventualità in cui il contribuente decida di non effettuare la donazione tale quota parte rimarrà nelle casse dello Stato.

I beneficiari del 5 per mille
A beneficiare della donazione del 5 per mille sono le Onlus (associazioni di volontariato e non lucrative di utilità sociale), le associazioni sportive dilettantistiche, le associazioni che si occupano di promozione sociale, le fondazioni operanti a sostegno di attività sociali presso il Comune di residenza (D. Lgs 460/97, art. 10, c1), le attività ed i progetti di ricerca scientifica e sanitaria e finalizzati alla tutela, salvaguardia e promozione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro paese.
In dettaglio si può scegliere tra:
– 39 associazioni ambientaliste;
– 35 associazioni culturali;
– 26 associazioni di promozione sociale;
– 69 associazioni di volontariato;
– 5 cooperative sociali integrate Onlus;
– 27 cooperative sociali Onlus;
– 2 fondazioni di diritto civile;
– 2 fund raising;
– 3 istituti di ricerca;
– 84 Onlus;
– 16 O.N.G. (Organizzazioni Non Governative).

Il 5 per mille 2017
L’ultima Legge Finanziaria, attualmente in vigore, ha introdotto alcune modifiche sostanziali in materia di 5 per mille che riguardano, però, unicamente i beneficiari e non i contribuenti.
Nello specifico, si tratta di novità relativamente alla modalità di accesso ed iscrizione alle liste e la compilazione del documento per la rendicontazione del denaro ricevuto.
Tutto il resto rimane così come era l’anno scorso; nessuna variazione da segnalare.

Come effettuare la donazione del 5 per mille
Una volta individuato il beneficiario della donazione, è sufficiente conoscerne il nome esatto ed il relativo codice fiscale riportato nella lista consultabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
La donazione può avvenire attraverso il Modello 730 precompilato e non, la Certificazione Unica ed il Modello Redditi Persone Fisiche.
Nel caso in cui si compili il Modello 730 bisogna inserire il codice fiscale del beneficiario ed apporre la propria firma sotto la voce
“Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’irpef”.

Procedura identica presentando la Certificazione Unica; la sola differenza è il colore del modello: arancione il primo grigio il secondo.
Nel caso del Modello Redditi Persone Fisiche, la procedura è la medesima ma richiede una attenzione in più in quanto lo spazio per la donazione 5 per mille è nella stessa pagina di quello per la donazione dell’8 per mille.
Oltre, infatti, alla donazione del 5 per mille, vi è la donazione 8 per mille e la donazione 3 per mille.
5 per mille, 8 per mille e 2 per mille essendo destinati a beneficiari diversi non si auto escludono a vicenda; è possibile scegliere di donarli tutti e tre.
A tale proposito ricordiamo che l’8 per mille permette di scegliere tra lo Stato o un Ente Religioso, mentre il 2 per mille è destinato ad un partito politico.

Scadenze
Il Modello 730 ordinario deve essere presentato entro il 7 luglio 2017 dal commercialista di fiducia o da un funzionario di un CAF.
Il Modello 730 precompilato scade il 24 luglio 2017.
In questo caso, la documentazione deve essere consegnata autonomamente presso uno sportello dell’Agenzia delle Entrate.
Per il Modello Redditi Persone Fisiche c’è tempo fino al 2 ottobre 2017.

Donare il 5 per mille all’AIRC
L’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) è un’istituzione privata senza scopo di lucro che dal 1965 opera a sostegno della ricerca oncologica, studiando le forme tumorali più diffuse e quelle più rare come il cancro pediatrico.
L’attività di ricerca dell’AIRC viene finanziata con la donazione del 5 per mille, da sottoscrizioni volontarie e della raccolta fondi effettuata attraverso eventi come la vendita delle Arance della Salute o delle Azalee.
Per destinare il 5 per mille all’AIRC il codice fiscale da inserire è il seguente: 80051890152.