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Come riscaldare un appartamento con il cappotto termico interno: cosa c’è da sapere

Sempre più spesso sentiamo parlare di persone che hanno scelto di isolare termicamente la propria abitazione per ridurre sia in inverno che in estate il costo dell’energia elettrica dovuto agli impianti di condizionamento o ad altri tipi di caloriferi (stufe a pellet, termo camini, termosifoni e così via).

Partiamo da un presupposto: chi desidera isolare termicamente casa ha due possibilità: la prima è quella di scegliere il cosiddetto cappotto esterno, un’opera muraria però abbastanza costosa e lunga nei tempi di realizzazione che, nonostante gli impeccabili risultati, è possibile scegliere solo per case che non hanno più di uno, massimo due piani e soprattutto non in contesti urbani, mentre la seconda è il cappotto termico interno, un’opera realizzabile anche all’interno di appartamenti facenti parte di palazzine e condomini di città, meno costosa e sicuramente realizzabile in un tempo minore.

Il cappotto termico interno consiste, volendo spiegare banalmente, nell’installazione di appositi pannelli termoisolanti alle pareti interne dell’appartamento utilizzando uno strato sottile di malta come collante. Pur trattandosi di spessori davvero minimi, è in ogni caso necessario sapere che l’installazione di pannelli a tutte le pareti di casa comporterà la riduzione, seppur quasi impercettibile, dell’area interna calpestabile.

Grazie all’installazione di un cappotto termico interno, sia in estate che in inverno la temperatura della casa resterà gradevole e costante evitando di dover utilizzare per lunghe ore sistemi refrigeranti o caloriferi per sentirsi a proprio agio. Isolando termicamente il proprio appartamento, inoltre, sarà possibile ridurre considerevolmente il tasso di umidità causato da condense (in particolare alle finestre per il classico effetto caldo-freddo) rendendo così l’aria di casa più respirabile ed adatta soprattutto ai più piccoli o a coloro che soffrono di allergie e problemi respiratori in generale.

Un altro aspetto del quale tener conto prima di installare un cappotto termico interno per la propria abitazione riguarda le zone della casa dove sono presenti mobili, lavandini o impianti per il gas in cucina. In queste zone, infatti, l’operazione di isolamento potrebbe risultare più difficile e lunga da realizzare ma, a ragion veduta, si tratterà in ogni caso di un importante investimento per la vostra salute ed il risparmio.