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Le più belle città con le terme

Uno degli indiscussi vantaggi di scegliere una località termale per le proprie vacanze è sicuramente quello di poter optare per questo tipo di destinazioni spesso sia in estate che in inverno. A differenza di quanto avveniva sino a pochi anni fa, inoltre, oggi a richiedere soggiorni di benessere e relax sono spesso non solo turisti con un età media di 50 anni ma anche e soprattutto coppie giovani, amici ed in qualche caso anche singoli ospiti il cui desiderio è quello di approfittare delle tantissime destinazioni disponibili per un piccolo grande momento di assoluta pace.

L’Italia detiene da questo punto di vista una posizione di rilievo a livello mondiale. Grazie al suo particolare territorio, infatti, da Nord a Sud è possibile trovare località termali di indiscutibile bellezza. Scopriamo allora le più belle città con le terme qui in Italia e quali sono i loro punti di forza.

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T-Cross: il Crossover secondo Volkswagen

Oggi scegliere un crossover potrebbe sembrare complicato. Data la popolarità del segmento, anche nel nostro Paese, sono moltissime le marche e i modelli che si danno battaglia su questo campo. Non tutte però – ovviamente – sono in grado di offrire il meglio che la tecnologia automobilistica propone oggi.

Analizziamo ora l’offerta di T-Cross, il crossover made in Volkswagen nato appunto per guidare il settore e per offrire un importante metro di paragone ai modelli presenti e futuri.

Non hai bisogno di volumi oversize per avere il massimo delle prestazioni, del comfort, della sicurezza e del design. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche di questo iconico modello.

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Aziendecheinnovano.it: i consumatori devono poter scegliere in modo responsabile, optando per le aziende più innovative

Viviamo nell’era del consumismo estremo, della globalizzazione, dei negozi in franchising, identici qui in Italia così come sono dall’altra parte del mondo. Viviamo in un’era che, ammettiamolo, ci ha un po’ stancati perché questo estremo consumismo non sta di certo portando a conseguenze belle o interessanti, ma anzi è da considerarsi come disastroso per l’identità individuale, per la salute, per il benessere. Coloro che vogliono cambiare abitudini devono necessariamente andare alla ricerca di aziende che sanno fare la differenza, che sanno uscire dal gruppo, che sono per qualche motivo originali, innovative ci verrebbe da dire.

Ma, ammettiamolo, siamo tutti pigri e di tempo a disposizione per fare ricerche dettagliate di questa tipologia ne abbiamo ben poco. Impossibile cambiare quindi le proprie abitudini, non sembra anche a voi? Eppure il digitale è ormai entrano nelle nostre vite e viviamo più sul web che nella vita reale. Dovremmo quindi aver capito che online tutto è possibile. È proprio così, è infatti possibile online andare alla ricerca delle aziende nel campo dell’innovazione che il nostro paese ha da offrire, selezionate tra quelle di piccole e medie dimensioni, semplicemente connettendosi al sito internet Aziendecheinnovano.it.

Si tratta di un sito di storytelling aziendale, quel modo di raccontare le aziende che consente di andare al di là del prodotto e del servizio che offrono, mettendo a nudo la loro anima, la loro filosofia, il loro modo di essere. In questo modo le aziende e non sono più viste dal consumatore finale come un’entità astratta e fredda, ma quasi come un organismo vivente con emozioni, sentimenti, una vita che è simile a quella degli esseri umani. Certo, non è semplice riuscire ad offrire una visione delle aziende di questa tipologia, e infatti alle spalle di questo sito interne lavorano persone che sono in possesso di un’estrema sensibilità e che allo stesso tempo conoscono web più che bene.

Il vero protagonista è Giuseppe Piro, che conosce in modo approfondito l’argomento storytelling e che sa raccontare le aziende. Non solo, lo fa con estrema passione. Pensate che ha deciso di fare un viaggio in tutta Italia per poter scoprire le aziende italiane più innovative e per vederle con i suoi stessi cocchi, così che ogni racconto possa risultare ancora più veritiero, genuino. Non dovete credere che questo sia un dettaglio di poco conto. Sono poche le persone disposte ad intraprende viaggi di questo tipo, sono poche le persone disposte a spostarsi e a prendere contatti dal vivo, che siano davvero umani. Questa caratteristica rende quindi il progetto di Giuseppe Piro senza alcun dubbio ancora più interessante.

Giuseppe Piro conosce il web marketing inoltre, può garantire alle aziende una consulenza sul digitale semplicemente incredibile, e possiede ben 350 blog tematici che vanno a formare uno dei network più grandi al mondo, da cui ogni azienda può trovare il modo di farsi pubblicità. Non solo, Giuseppe Piro nei suoi progetti non è mai da solo, ma ha una folta schiera di collaboratori pronti a farsi carico anche delle responsabilità più pesanti per far sì che tutto questo possa continuare a funzionare alla perfezione giorno dopo giorno.

Come costruire il perfetto look da cerimonia: consigli per lui

L’uomo del 2019, per le occasioni formali, predilige uno stile sobrio, ma di gran classe: l’ispirazione per un look impeccabile da cerimonia arriva direttamente dalle passerelle che, per quest’anno, propongono completi dalle linee semplici che, per colpire nel segno, si affidano ai dettagli. Finita, quindi, l’era di tessuti e finiture preziose, di colori accesi e fantasie stravaganti… almeno fino al prossimo anno!

La silhouette del perfetto abito da cerimonia del 2019 sembra quasi scolpita: è strutturata in modo da evidenziare la virilità di ogni uomo, da testa ai piedi. Vietati, però, i design ultra complicati: basta un gessato o una giacca doppiopetto per essere all’altezza della situazione,

Un’occasione estremamente formale richiede un vestito sartoriale di alta classe: in questi casi meglio optare per un tre pezzi, cioè il completo che comprende i pantaloni, il panciotto e la giacca monopetto. L’abitudine di indossare il tre pezzi sta svanendo in favore di abbinamenti più casual e semplici da abbinare, tuttavia, non si può negare che, un tre pezzi, faccia sempre un certo effetto, specialmente se fatto su misura e con materiali che non appesantiscono l’ensemble.

Per quanto riguarda i colori, l’uomo elegante nel 2019, si veste di marrone, in tutte le sue tonalità. I classici nero, grigio e blu navy non spariscono, anzi, ma per chi ha voglia di giocare con i colori senza strafare, il marrone promette un ventaglio di sfumature adatte anche alle occasioni più formali: dal delicato beige a un bruno intenso.

Gli unici colori accesi ammissibili sono i dettagli: la camicia, le calze e le scarpe.

A proposito di scarpe uomo eleganti, tra quelle più adatte alle cerimonie c’è un modello che, su tutte, si conferma, anno dopo anno, il re delle occasioni formali: le Oxford. Il modello classico è quello in cuoio nero che si abbina meglio alla maggior parte dei capi dell’armadio maschile. Allo stesso tempo, non sono da sottovalutare le varianti più delicate sui toni del blu e del marrone.

Per un matrimonio o una festa all’aperto, invece, si può puntare sui mocassini, che ormai sono stati sdoganati anche come scarpe da cerimonia. L’importante è che siano di vernice scura: no allo scamosciato o ai colori pastello.

Il look da cerimonia, infine, non è completo senza l’aggiunta di qualche dettaglio particolare, come l’intramontabile fazzoletto da taschino: un accenno di colore che vivacizza l’outfit, magari in tinta con la camicia e le calze. L’accessorio immancabile di questa stagione, però, è inaspettatamente vintage: il foulard di seta, un trend di lusso che si reinventa al maschile ed ha la capacità di rendere ricercato ogni look.

Maturità 2019: le polemiche sull’eliminazione del tema storico alla prima prova

Alla prima prova d’esame per la maturità 2019 non sarà presente il tema storico, decisione questa che ha comportato non poche polemiche. In molti infatti stanno sollevando proprio in questi giorni un vero polverone e affermano che la scuola italiana rimuovendo la storia ha commesso un grave errore, perché così il nostro passato viene rimosso, sminuito, se non addirittura umiliato. Il ministro dell’istruzione Marco Bussetti non accetta tutte queste polemiche. Ha affermato di non comprendere perché queste polemiche arrivino proprio adesso, dato che la norma che prevede la rimozione del tema storico è di ben 2 anni fa. Inoltre ha affermato che la storia non è stata affatto eliminata dalla scuola, anzi: anche se il tema storico è stato eliminato, la storia resta una delle materie più importanti, che non ha solo le sue specifiche ore all’interno del calendario scolastico, ma che è trasversale, presa in considerazione anche durante le ore delle altre discipline. Proprio perché si tratta di una materia trasversale, Bussetti dichiara che non è affatto necessario incrementare le ore di studio di questa materia come invece alcuni vorrebbero. La trasversalità la rende una infatti tra le materie in assoluto più studiate tra i banchi scolastici.

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