Skip to main content

Bonus formazione 4.0: come funziona questo importante incentivo

Le imprese di oggi devono necessariamente mettersi sulla strada della digitalizzazione. Solo facendo scendere in campo infatti il digitale e le nuove tecnologie, ecco che è possibile diventare sempre più concorrenziali nel proprio settore e attrarre talenti nella propria azienda.. Si lavora infatti in modo più performante e veloce, minimizzando gli errori e i rischi e restando sempre al passo con i tempi che corrono.

Tutto questo è vero, ma è vero anche che per alcune imprese odierne può risultare difficile mettere in atto questa rivoluzione digitale. È infatti necessario essere in possesso di un buon budget a propria disposizione. Non solo, è necessario anche formare i propri dipendenti al meglio. Sì, perché se i dipendenti non sono ben formati in ambito digitale la rivoluzione messa in atto potrebbe non risultare efficiente.

Anche la formazione del persona ha un costo piuttosto importante, ce ne rendiamo conto. Per fortuna che esistono molti bonus che le imprese possono sfruttare, come ad esempio il bonus formazione 4.0. Andiamo insieme a scoprire di cosa si tratta e come funziona.

Bonus formazione 4.0: di cosa si tratta

Il bonus formazione 4.0 è un incentivo che prevede la possibilità per le imprese italiane di portare in detrazione le spese necessarie alla formazione dei dipendenti su tematiche ovviamente riguardanti la tecnologia 4.0, come big data quindi, robotica oppure cyber security, ma anche stampa tridimensionale, realtà virtuale e realtà aumentata, prototipazione rapida. 

La detrazione fiscale prevista dipende dal tipo di impresa e dal numero di dipendenti che possiede. Nello specifico:

  • Possono portare in detrazione il 50% delle spese sostenute, con un limite massimo di 300mila euro, le micro e piccole imprese.
  • La detrazione è invece pari al 40%, con un limite massimo di 250mila euro, per le medie imprese.
  • Le grandi imprese possono portare in detrazione il 30% delle spese, sempre con un limite massimo di 250mila euro.
  • Nel caso di imprese che si occupano di formazione per lavoratori dipendenti svantaggiati, la detrazione è del 60%.

Le spese che possono essere portate in detrazione sono quelle per formatori e partecipanti alla formazione, comprensive non solo della formazione in sé, ma anche di spese di viaggio per la scuola di formazione, materiali, forniture, strumenti, consulenza per il progetto di formazione, spese amministrative, locazione e spese generali di vario genere sempre inerenti al progetto.

Come e quando si vince alle slot? Gli esperti sfatano alcuni miti

L’onnipresente dubbio che accompagna da sempre i giocatori riguarda la possibilità di capire, comprendere e anticipare il meccanismo vincente di una slot machine. La fantasia viaggia talvolta verso mete inesplorate e la capacità di poter dominare con furbizia e un pizzico di matematica una macchina da soli è particolarmente allettante. Interrogarsi è quindi doveroso: è davvero possibile capire quando una slot machine diventerà “hot” e quindi aumenteranno le possibilità di una vincita? Per rispondere bisogna prima analizzarne il funzionamento delle slot. Ogni slot machine deve garantire un payout superiore al 90%. Significa che, su una puntata di 10 milioni, 9 dovranno necessariamente tornare al giocatore. Con payout si intende un indice statistico che assicura un ritorno di vincita nel lungo periodo. Avere un RTP alto (Return to player, il ritorno economico in vincita) non garantisce una vittoria assicurata.

Garantisce, tuttavia, maggiori chance di vittoria. Non si può invece conoscere e sapere quando la slot erogherà la vincita. Per più motivi: in primis perché le slot sono guidate da un generatore di numeri casuali. Ogni spin, ogni giocata, è slegata da quella precedente, non c’è una vera e propria continuità. E non è detto, al tempo stesso, che se una macchina stia iniziando a pagare con maggiore frequenza non possa interrompersi e tornare cold da un momento all’altro. Se una macchina, in media, paga una volta ogni cinque giri, non vuol dire che la proporzione sarà costante. Il meccanismo di payout, come spiegano gli esperti di Starcasino, ragiona infatti secondo un lungo periodo. Potrebbe, infatti, diventare cold da un momento all’altro e bisognerebbe aspettare anche più di venti giri per tornare ad incassare. Rispondendo alla domanda precedente: no, non è possibile prevedere le mosse di una slot machine e capire quando sarà calda al punto giusto da garantire una vincita sicura.

Le slot sono costruite appositamente per essere randomiche e indecifrabili. L’unico consiglio da dare al giocatore che cerca risposte nella matematica per decifrare una slot, è quello di giocare sicuro, giocando con macchinari autorizzati AAMS. Esistono slot che aumentano la possibilità di vincita, le megaways. Si parla, comunque, di probabilità, non di certezze calcolabili. L’unica strada per cercare di comprendere una slot machine è quello di giocare in modo legale e sicuro.

Come scegliere il miglior hosting e-commerce: consigli

La realizzazione di un sito Web, in particolare se legata ad uno specifico business da promuovere, va a braccetto con la pubblicazione dello stesso attraverso la scelta di un hosting, lo spazio che fisicamente ospiterà tutto il nostro materiale e ci permetterà di far conoscere agli utenti il nostro progetto affinché possano crearsi conversioni e, conseguentemente, guadagni.

La scelta del giusto hosting appare quindi di fondamentale importanza per evitare che tutta la fatica ed i soldi spesi per la realizzazione del sito vengano annullati da un caricamento lento delle pagine o, ancor peggio, da messaggi di errore che dissuaderebbero chiunque dal ritentare di utilizzare il vostro sito per fare acquisti, richiedere preventivi e molto altro ancora.

Nel caso di un e-commerce, la questione affidabilità e velocità assumono un’importanza ancora maggiore, proprio in virtù del fatto che, statistiche alla mano, gli utenti si annoiano velocemente e non concludono i loro acquisti su siti troppo lenti nel caricamento o con messaggi di errore se cliccano una pubblicità sui social che rimanda al sito stesso e che invece dovrebbe puntare direttamente ad un prodotto da mettere nel carrello. Vediamo quindi come scegliere il miglior hosting e-commerce per evitare problemi e far decollare i propri affari.

Sulla qualità non badate necessariamente al risparmio

Sebbene sul Web siano presenti decine e decine di offerte estremamente allettanti per acquistare un servizio hosting a cifre veramente basse, la verità è che in caso di e-commerce non è possibile barattare la qualità col risparmio e dovrete quindi prevedere un budget leggermente più corposo per il servizio da acquistare così da potervi garantire caratteristiche tecniche più in linea con le esigenze del sito. Ciò non vuol dire che non esistano servizi di hosting per e-commerce a prezzi competitivi e vantaggiosi ma prima di acquistarne uno dovrete avere la certezza che sia impeccabile sotto ogni punto di vista.

Prestate attenzione agli importanti servizi aggiuntivi

Quando parliamo di un e-commerce, la gestione del sito non si limita al corretto e veloce caricamento di dati ed immagini garantendosi al contempo che il sito non sia soggetto a crolli improvvisi. Non basta, quindi, scegliere un piano adatto per la RAM dedicata e la CPU disponibile. Chi si occupa della scelta del miglior hosting per questo tipo di progetto dovrà sapere se il fornitore scelto è in grado di offrire un’assistenza 24 ore su 24, se verrà fornito un certificato di sicurezza SSL (indispensabile per un e-commerce) e se la sua installazione sarà gratuita o meno, con quale pannello di controllo si opererà, se vi è piena compatibilità tra il CMS utilizzato per realizzare il sito e l’hosting stesso, se esiste la possibilità di effettuare un backup dei dati e se dopo un primo periodo di prova si potrà scegliere di optare per un upgrade o downgrade nel caso la versione scelta non risponda esattamente alle proprie necessità.

Cercare su internet i cibi da mangiare

Mi occupo di posizionamento siti internet e posso garantirvi che l’80% delle informazioni che trovate sui motori di ricerca sono “contaminate”. La creazione siti internet per i motori di ricerca prevede che le informazioni siano scritte a beneficio dei metodi di posizionamenti dei vari Google e company, piuttosto che a beneficio del lettore, tenente bene a mente questa considerazione quando cercherete su internet informazioni su cosa mangiare. La stagione calda di certo invoglia a trascorrere lunghe giornate al mare e vacanze sulla spiaggia. Ma per evitare spiacevoli problemi legati proprio alle temperature alte, è bene tenere sempre a mente alcune regole fondamentali. In questo caso, ci si riferisce naturalmente alle buone regole alimentari che, se applicate con criterio, possono evitare qualche rogna – e magari guastarci le vacanze… -. Andiamo quindi a vedere cosa mangiare d’estate sotto l’ombrellone. Innanzitutto, anche in questo caso valgono alcune buone abitudini di base: bere tanta acqua e mangiare cibi freschi e leggeri. Andiamo ad analizzare meglio queste semplici ma fondamentali regole. Perché si sente sempre dire, durante l’estate, ‘bere tanta acqua’? Lo scopo di bere acqua quando fa caldo è molto semplice: serve a reidratare il nostro organismo – composto, non dimentichiamocelo, per la maggior parte di acqua – che con le alte temperature tende a disperdere liquidi e Sali minerali. Se non si beve acqua a sufficienza, il rischio è quello di far andare letteralmente in tilt il nostro corpo, rendendoci vulnerabili a colpi di calore e malori. Quindi, anche se pensate di non averne bisogno, ricordatevi sempre di bere tanta acqua! Passiamo ora all’alimentazione e a cosa mangiare d’estate sotto l’ombrellone. Come accennato poco più su, l’ideale è portarsi in spiaggia cibi leggeri e facilmente digeribili, così da evitare un processo di digestione troppo lungo e laborioso. Quindi sì a frutta (possibilmente scegliere quella che contiene più acqua, come anguria e ananas), verdura e insalate di pasta leggere. Un buon accoppiamento, per coloro che prediligono le proteine a pranzo, potrebbe essere: uova sode, verdura cruda (tipo finocchi, carote, sedano, ravanelli, ecc.), e verdura cotta (magari zucchine o melanzane alla griglia). Si tratta di pasti che possono essere portati facilmente anche in spiaggia, all’interno di comodi contenitori e trasportati all’interno di adeguata borsa termica (così da evitare che il calore estivo rovini le proprietà nutritive e organolettiche degli ingredienti. Un consiglio in più: se tendete a disperdere molti liquidi e desiderate contrastare l’effetto del caldo in modo sano e naturale, potete preparare a casa una bottiglietta d’acqua addizionata di succo di limone e qualche pezzetto di zenzero. Portate questa bibita dissetante sempre con voi quando andate al mare, vi aiuterà ad affrontare la calura estiva. Insomma, se volete mangiare con gusto ma restare leggeri anche sotto l’ombrellone, non avete più scuse: acqua, frutta e verdure sono i più grandi alleati della salute, anche in estate! 

Basic Attention Token e il futuro dei browser

Siete degli appassionati di internet ma vi dà fastidio quella quantità esorbitante di banner pubblicitari che interrompono ogni volta la visione dei vostri contenuti multimediali preferiti? Lavorate nel campo dell’internet advertising e volete rimanere sempre aggiornati sulle novità che ci offre la rete? Allora non potete proprio trascurare il Basic Attention Token, una delle novità di questi ultimissimi tempi che sembra destinata ad ottenere un successo mondiale.

Ma cerchiamo di scoprire di seguito di che cosa si tratta.

Approfondisci