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Visita medica per attività sportiva: cosa c’è da sapere

Al rientro dalle ferie sono molti quelli che scelgono di riprendere le buone abitudini e darsi una regolata a tavola oltre che impiegare un po’ del proprio tempo libero andando in palestra. Attraverso lo sport, infatti, è possibile non solo scaricare lo stress quotidiano ma anche aumentare il dispendio energetico del corpo e, di conseguenza, migliorare la propria forma fisica.

Sebbene l’allenamento in palestra non rientri nelle attività sportive agonistiche, oggi praticamente tutti questi centri sportivi richiedono un certificato di idoneità fisica per poter intraprendere tale percorso di benessere. Si tratta per le varie società di una pratica burocratica volta a sollevare chi dirige la palestra da eventuali responsabilità in caso di problemi fisici durante l’attività sportiva ma, a ben vedere, il senso più importante di tale certificato sta proprio nella prevenzione di seri rischi per la propria salute cui si potrebbe andare incontro in caso di patologie pregresse delle quali si è all’oscuro.

Solitamente, in caso di visita medica per attività sportiva non agonistica com’è, appunto, quella svolta in palestra, la visita stessa consiste in un iniziale colloquio col medico alla ricerca di eventuali patologie familiari di rilievo, cattive abitudini come il fumo e dati simili. In un secondo momento si passa alla raccolta dei dati più importanti del paziente quali peso, altezza, valore pressorio ed auscultazione toracica. A questo punto, la terza ed ultima parte dell’esame consiste in un elettrocardiogramma a riposo. Si tratta di una visita tutto sommato abbastanza breve grazie alla quale, se i dati raccolti saranno valutati positivamente, si otterrà subito il certificato di idoneità fisica necessario per iscriversi in palestra ed intraprendere le attività desiderate.

Ma come scegliere il luogo giusto per effettuare la visita medica per attività sportiva? Dati gli scandali degli ultimi anni, durante i quali medici come otorini, ortopedici, oculisti ed altri professionisti dei più svariati settori rilasciavano certificati falsi, è bene scegliere con cura il medico autorizzato all’effettivo rilascio di questa importante documentazione.

Solitamente è possibile rivolgersi all’Asl territoriale, ad istituti privati autorizzati, a centri di medicina dello sport  ed agli ospedali. In alcuni casi, a suggerirci la struttura dove svolgere la visita medica può essere anche la stessa palestra scelta per i nostri allenamenti. Molto spesso, infatti, queste strutture stringono convenzioni con alcuni centri autorizzati al rilascio di certificati per idoneità fisica ed in questo modo è possibile accedere al controllo richiesto usufruendo di appositi sconti.

In generale il costo di una visita per il rilascio di certificato medico per praticare attività sportive non agonistiche oscilla tra i 40 ed i 60 euro, eccezion fatta per medici di famiglia ed i pediatri che rilasciano tale documento a minori che devono partecipare ai Giochi della Gioventù o ad altre attività sportive parascolastiche. In questi ultimi due casi, infatti, nulla è dovuto per l’ottenimento del certificato, fermo restando la necessità di effettuare prima una scrupolosa visita generale.

T-Cross: il Crossover secondo Volkswagen

Oggi scegliere un crossover potrebbe sembrare complicato. Data la popolarità del segmento, anche nel nostro Paese, sono moltissime le marche e i modelli che si danno battaglia su questo campo. Non tutte però – ovviamente – sono in grado di offrire il meglio che la tecnologia automobilistica propone oggi.

Analizziamo ora l’offerta di T-Cross, il crossover made in Volkswagen nato appunto per guidare il settore e per offrire un importante metro di paragone ai modelli presenti e futuri.

Non hai bisogno di volumi oversize per avere il massimo delle prestazioni, del comfort, della sicurezza e del design. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche di questo iconico modello.

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Manca poco al calciomercato invernale: quali gli scambi del futuro?

Il calciomercato invernale, un tempo definito di “riparazione”, durerà fino al 31 gennaio. Una proroga consentita per poter agevolare gli scambi e dare maggiore tempo per poterli realizzare ma… con quali incroci?

Considerato che oggi giorno i bookmakers ci permettono di scommettere su qualsiasi cosa (o quasi!) val la pena rammentare quali sono le quote più gettonate per alcuni dei possibili scambi del calciomercato del mese di gennaio.

Come ci ricorda Betwinner, ad esempio, uno dei nomi più caldi è quello di Higuain, arrivato questa estate al Milan ma senza mai esplodere definitivamente in rossonero. Anzi, la prestazione del Pipita è sempre stata sottotono, e si è spesso caratterizzata da nervosismo e l’impressione di essere fuori dal contesto delle tattiche di Gattuso.

Anche per questo motivo i bookmakers non sembrano disdegnare l’ipotesi che Higuain possa cambiare ancora casacca: questa eventualità è infatti data a quota 4.00, mentre la possibilità che Higuain non solo possa cambiare squadra, ma vada a indossare la casacca del Chelsea, è quotata a 5.00.

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Catene da neve facili da montare. Indispensabili per viaggi fuori porta in montagna.

L’inverno è un po’ come la primavera, risveglia gli animi. In particolare, per gli appassionati della neve e degli sport da neve, l’inverno è la stagione più attesa per riprendere l’attività. Se avete programmato una scappata in montagna a breve, ricordatevi di portare con voi catene da neve facili da montare. Sono una dotazione obbligatoria, che in caso di controllo da parte delle autorità stradali, se risultano mancanti, possono farvi incorrere in sanzioni molto salate. Inoltre, ancora più importante, in caso di ghiaccio e neve, le catene sono l’unico modo per mantenere l’assetto stradale delle ruote se non si possiedono pneumatici invernali. L’operazione di montaggio non è del tutto immediata, quindi è importante acquistare le catene giuste conformi alle vostre ruote.

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Antonio Conte tornerà in panchina?

Era (ed è!) considerato come uno dei più bravi allenatori del vecchio Continente, ma la storia di Antonio Conte sulle panchine delle principali squadre nazionali / di club europee sembra essersi arenata dopo l’ultima esperienza del Chelsea. E così, dopo 13 anni da allenatore, Conte sta pazientemente attendendo che si liberi qualche posto di rilievo nelle più ambite squadre.

Una simile situazione – ovviamente! – non poteva che essere colta al volo dai principali bookmaker stranieri, che stanno già attrezzando le proprie piattaforme per poter capire che cosa potrebbe succedere a Conte nelle prossime settimane. Tornerà ad allenare o no? E quale squadra andrà ad occupare?

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